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Con la delibera 1567/2011 (Approvazione del documento “Linee guida per la comunicazione web” per le strutture della Giunta della Regione Emilia-Romagna, gli Istituti e le Agenzie – per il periodo 2011-2013),
Il web è oggi il principale canale di comunicazione della Pubblica Amministrazione, ma è anche uno dei modi principali con cui i cittadini raggiungono la PA e da cui si aspettano informazioni e servizi.
Questa rilevanza sempre più evidente è testimoniata anche dai vari interventi normativi che negli ultimi anni hanno definito caratteristiche e contenuti del web pubblico, in termini di obblighi informativi e di servizio, standard e diritti (diritti digitali, all’accessibilità e alla privacy).
Compiti primari di ogni Pubblica Amministrazione sono oggi quelli di garantire sul web:
- la disponibilità di informazioni chiare, aggiornate, complete e facilmente fruibili sull’organizzazione, le sue attività, i programmi e i servizi
- la disponibilità di servizi on line sempre più numerosi, transattivi, interconnessi.
Le linee guida per la comunicazione web regionale sono il frutto di un percorso cominciato nel 2010 con il censimento dei siti web della Regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di mappare motivazioni, caratteristiche tecniche e comunicative, dati di accesso, costi di realizzazione e gestionali, e con la successiva Delibera di Giunta 1394/2010 con cui è stato avviato un percorso di riorganizzazione della comunicazione web regionale.
Si tratta del primo esempio di regolamentazione basata sull’attenta analisi delle linee guida per i siti Web pubblici, un documento che potrà essere senz’altro di supporto per altre amministrazioni regionali per regolamentare (finalmente) la giungla di siti Web pubblici che spesso proliferano senza una reale necessità per il cittadino, ma esclusivamente per mera necessità “interna” all’amministrazione.
IPCop Italia come centro di formazione professionale per le PMI.
Nella giungla interminabile, di offerte di lavoro, opportunità professionali, web professions a discapito della formazione delle aziende e delle PMI, siamo ormai arrivati ad un punto di rottura.
Da circa 2 anni a questa parte è nata una community, principalmente basata sullo sviluppo, la diffusione e l'utilizzo di uno strumento di sicurezza quale IPCop, ancora poco conosciuto e trascurato nell'ambiente Italiano. Dopo il successo ottenuto, con quasi 250 iscritti al forum, 1.243 messaggi in 321 topics, ecco spuntare l'idea di affiancare alla community, una nuova piattaforma di E-Learning, per l'informatizzazione delle PMI. IPCop Italia si diffonde a livello nazionale, ma prende radici, da altri sviluppi di operatori esteri.
Da oggi si possono seguire Corsi, Seminari e Workshop d'informatica direttamente da casa, dall'ufficio o da dove preferite. La registrazione alla Piattaforma è interamente gratuita, e non richiede alcun onere d'iscrizione ai Corsi o Seminari. Il programma si basa su una Piattaforma Docebo®, ri-sviluppata ed adattata per risolvere qualsiasi esigenza degli iscritti.
Qualità innovativa e punto forte della piattaforma, sta nel tipo di formazione, che viene eseguita attraverso un “Aula Virtuale” , dove si sente e si vede il docente attraverso un sistema di Videoconferenza asincrono, compatibile su qualsiasi browser e piattaforma, senza bisogno di alcuna installazione; permettendo di scrivere, disegnare e inserire oggetti multimediali su una whiteboard o su una normale pagina Web, di condividere il tutto con uno o più persone collegate tramite un software dedicato. Insomma sarà come essere in una vera e propria classe!
Inoltre, durante il periodo di proseguimento dei Corsi o Seminari, viene messo a disposizione tutto il materiale didattico in formato elettronico, tra cui Chat, Forum, Tutor, Reposity, Wiki, e tanto altro ancora. Si possono utilizzare i "Corsi Autodidattici", dove l'utente o l'alunno può utilizzare tutta una serie di strumenti, file, documenti, video, ecc per l'auto apprendimento, con assistenza costante da parte di un tutor.
IPCop Italia, ricerca sempre docenti, freelancers, liberi professionisti nuove figure interessate a diffondere idee e soluzioni, desiderosi di partecipare ad una catena di operatori di formazione, nell'ambito dell' ITC, come: SEO, Web-Masters, Sviluppatori, Web-Designers, ecc. L'iniziativa trova spazio anche su Facebook, Youtube e Twitter, dove sono già avviati gruppi, pagine e canali della community.
Sito della Community:
http://www.ipcop.pd.it
URL della Piattaforma E-Learning
http://corsi.ipcop.pd.it
Email per informazioni ed aderire all'iniziativa:
info@ipcop.pd.it
IPCop Italia su Emagister:
http://www.emagister.it/corsi_ipcop_italia-cen-77659.htm
IL CONTROLLO COME STRUMENTO DI RENDIMENTO AZIENDALE.
Presso l’Aula Virtuale della piattaforma E-Learning di IPCop Italia
il 25/01/2012 alle ore 10:30AM
(salvo spostamenti o altre decisioni improrogabili).
Dopo il successo ottenuto allo SMAU di Ottobre 2011 a Milano, a grande richiesta, ritorna il seminario per istruire le PMI sulla reale situazione Italiana in fatto di Sicurezza Informatica.
Dalla relazione del seminario, verrà illustrata una serie di politiche da adottare per l’aumento della produzione e del rendimento aziendale, a fronte delle odierne problematiche in tema di sicurezza e privacy, che portano le aziende ad una riconsiderazione radicale, per fronteggiare la crisi. Nel programma di relazione ai discenti, principalmente CED e CEO, attraverso la visione di slides verrà presentata:
1. L’attuale situazione Italiana in fatto di sicurezza aziendale.
2. Visione di dati attuali ISTAT per quanto concerne l’ITC (primato italiano di mancata reale politica aziendale in fatto di sicurezza)
3. Che cosa rende insicura la Rete
4. Forme di implementazione per la sicurezza
5. Attuale scenario networking in azienda
6. Presentazione della nostra soluzione di controllo
7. Presentazione dei Vantaggi derivanti da tale politica a favore delle PMI
8. Presentazione di attuali Case Study
9. Presentazione della Community Italiana dedicata ad IPCop
10. Presentazione di alcuni modelli di Athena System
11. Spazio a domande e risposte
Il Seminario sarà svolto presso l’Aula Virtuale della piattaforma E-Learning di IPCop Italia.
Tutti i partecipanti dovranno iscriversi tramite registrazione obbligatoria. Max partecipanti consentiti 195.
Durata
Il Seminario sarà svolto tramite Videoconferenza asincrona, della durata di 1+1 ore per le domande e le risposte.
Il Seminario avrà inizio Mercoledì 25/01/2012 alle ore 10:30AM (salvo spostamenti o altre decisioni improrogabili).
Il Seminario è Interamente GRATUITO.
A chi si rivolge?
Il seminario si rivolge principalmente a CED, CEO, Amministratori di PMI o di piccole medie aziende, interessate nella ricostruzione di un nuovo sistema di controllo per abbattere la crisi economica dilagante, nell’attuale sistema economico nazionale.
Competenza Tecnica
Non è richiesta alcuna competenza tecnica nel seguire il Seminario. Inoltre, durante il Vostro periodo di permanenza al Seminario (solitamente 15 gg), verrà messo a disposizione tutto il materiale presentato in videoconferenza. Ai partecipanti sarà rilasciata una sorpresa, per ringraziare della solerte partecipazione. Per seguire il Seminario occorrono le seguenti configurazioni hardware:
Sistema Minimo Richiesto
- 1 PC
- Ultime versioni di: Internet Explorer 7, Mozilla Firefox 2.5 o Safari (Mac)
- 1024×768 di Risoluzione Video
- Una connessione Internet Stabile, DSL o superiore
- Flash Player 9
Sistema Consigliato
- 1PC
- Internet Explorer 7, Mozilla Firefox 3.5 o Safari 4(Mac) o Chrome 3
- 1024×768 di Risoluzione Video (o superiore in certi casi)
- Connessione a Internet ADSL almeno con 2 Mbits di Download
- Connessione via LAN non Wireless
- Ultima versione di Flash Player: http://get.adobe.com/flashplayer
URL d’Iscrizione Immediata al Seminario:
http://www.ipcop.pd.it/corso_iscrizione.php?idCourse=8
Sito della Community:
http://www.ipcop.pd.it
URL della Piattaforma E-Learning
http://corsi.ipcop.pd.it
Email per informazioni ed aderire all'iniziativa:
info@ipcop.pd.it
In questi giorni si parla molto di Agenda Digitale, con delega al ministro Profumo (Istruzione, Università e Ricerca). Premesso che nell’Agenda Digitale sembra mancare totalmente il riferimento alla tematica dell’e-inclusion, vista come diritto per tutti i cittadini di poter accedere alla rete ed ai servizi indipendentemente dalla disabilità, questo articolo vuole focalizzare un problema nato in questi giorni, dovuto alla mancanza di utilizzo delle nuove tecnologie.
Ernesto Belisario ha sapientemente riepilogato la situazione inerente una selezione pubblica in cui non si è utilizzato lo strumento della rete, la digitalizzazione dei documenti e soprattutto le modalità telematiche idonee:
Purtroppo per il Ministro (e quindi per noi) non tutto è andato liscio; infatti, a prescindere dalle valutazioni sul merito dei requisiti per partecipare alla procedura, ci sono stati alcuni problemi:
- il bando è stato pubblicato sotto forma di scansione dell’originale cartaceo, in modo non conforme alla normativa vigente in materia di accessibilità (Legge n. 4/2004);
- il termine per la presentazione delle candidature previsto dal documento inizialmente pubblicato era il 15.01.2011. Di conseguenza si è resa necessaria una correzione di errore materiale (effettuata a penna) di cui nessuna notizia è stata data sul sito del Ministero (che, per inciso, non usa un dominio “.gov.it” così come la normativa vigente imporrebbe);
- l’unica modalità prevista per la presentazione delle candidature era la posta elettronica ordinaria (all’indirizzo candidature.gab@istruzione.it) e non la PEC come il Codice dell’Amministrazione prevede per i rapporti tra PA e privati;
- all’atto dell’invio della candidatura all’indirizzo previsto nel bando, più di qualcuno (tra cui il sottoscritto) ha ricevuto una e-mail di errore, senza la possibilità di poter contattare il responsabile del procedimento in quanto il termine previsto per la presentazione delle candidature scadeva in un giorno festivo (15.01.2012).
Il problema a mio avviso è la mancanza di educazione all’uso delle nuove tecnologie: spesso il personal computer è ancora visto come una macchina da scrivere evoluta, la versione digitale dei documenti è vista come scansione di documenti firmati in cartaceo (perché nell’ignoranza digitale, si pensa che una firma su documento cartaceo ha maggior valore di una firma digitale). Serve quindi formazione, educazione all’uso di questi strumenti e forse grazie a questa gaffe del MIUR, che ha il compito proprio di educare, forse qualcosa si muoverà.
SEMPLICE TEORIA DEL CHAOS O CONTROLLO GLOBALIZZATO?!
La disastrosa alluvione che ha coinvolto la maggior parte dei produttori di HD, come Western Digital, Toshiba, Hitachi, ed altri, oltre ad aver colpito la produzione degli Hard disk, ora rischia di ripercuotersi anche sulla produzione delle più note case di Hardware, come HP, DELL, APPLE, ASUS, e tante ancora.
Se credete che il fenomeno dell’innalzamento dei prezzi sia dovuto solo all’aumento dell’IVA, vi sbagliate di grosso! Il problema non riguarda solamente l’Italia, ma in tutto il mondo i prezzi sono rovinosamente duplicati. Oltretutto, sia a livello nazionale, che all’estero, diventa quasi impossibile reperire HD, e gli attuali possessori o case distributrici non vogliono vendere, se non a prezzi elevati.
Di conseguenza tutti i servizi aumenteranno, servers, sistemi di restore, attività di recupero dati, backup ecc. Non di meno i prezzi sulla consulenza oltre che alla fornitura Hardware, che rimane comunque un ramo di nicchia, considerando che ormai, tutti i servizi in qualsiasi campo o mercato, son tutti informatizzati.
Si tratta di un fenomeno generalizzato, che agisce nel luogo giusto al momento giusto, o dietro tutta questa crisi si annida un Nuovo Ordine Globale di Controllo?
Staremo a vedere!
Add. Fonte:
businessmagazine.it





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