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L’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione ha consegnato il Report con le proposte emerse da Innovatori Jam 2011 al Ministro dell’Istruzione e della Ricerca Francesco Profumo, che ha le deleghe sull’innovazione e vigila le attività dell’Agenzia.
Il Report (che rappresenta la sintesi dei contributi) è il risultato del confronto in rete tra migliaia di innovatori e costituisce un contributo per la redazione dell’agenda digitale italiana avviata con la costituzione della Cabina di regia.
Innovatori Jam 2011 ha coinvolto i protagonisti dell’innovazione, nelle Communities, nei Parchi Scientifici, negli Incubatori, con una consultazione che ha anticipato alcuni dei 6 temi e-Government, e-Commerce e Smart communities, alfabetizzazione informatica, ricerca e investimenti, infrastrutture e sicurezza, sui quali si articolerà l’agenda digitale italiana.
L’Agenzia ha coordinato questo sciame di intelligenze individuali con il metodo della collaborazione aperta, per valorizzare le migliori espressioni di social innovation. Le buone idee, le proposte fattive e le best practice emerse dal Jam sono presentate nel documento che oggi viene reso consultabile al pubblico sul sito dell’Agenzia www.aginnovazione.gov.it.
10 temi relativi all’innovazione, selezionati nei mesi precedenti con gli stakeholder, sono stati discussi da centinaia di interessati, che hanno contribuito con 2500 post durante le 40 ore consecutive di sessione, gestite dall’Agenzia nella sede del Sole 24 ore di Milano il 13 e 14 settembre 2011, con la partnership tecnologica di IBM.
Le idee e le proposte sono maturate nei 10 forum:
- Innovazione e internazionalizzazione: Italia degli Innovatori
- Giovani, talento e merito nella ricerca e nell’innovazione
- A chi rivolgersi e come cominciare per creare una nuova impresa?
- I ranking dell’innovazione
- Accessibilità, apps e nuovi canali
- Digital Agenda: open data, cloud computing e banda larga
- E-commerce & e-tourism
- Il Codice dell’Amministrazione Digitale
- Informazione e nuovi canali
- Smart City
La collaborazione tecnica di IBM ha fornito risultati di grande interesse, con il software di gestione dei Forum e l’elaborazione dei dati (Cobra). I risultati saranno disponibili anche sul sito di IBM-Italia.
Un ringraziamento particolare l’Agenzia esprime a coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa, con la partecipazione, l’esperienza, le idee.
IWA ITALY ha coordinato la sessione 5 (accessibilità, apps e nuovi canali) ed è con grande piacere che auspichiamo un maggiore interesse da parte del Ministro delle tematiche quali e-inclusion e nuovi canali di comunicazione.
E’ da pochi giorni disponibile online il BAD Before and After Demonstration, risorsa Web realizzata dalla BAD task force del Gruppo del W3C Education and Outreach Working Group (EOWG). Il Before and After Demonstration è una risorsa multi-pagine che mostra un versione non accessibile ed una accessibile dello stesso sito. Ogni pagina contiene annotazioni inline che possono essere attivate per evidenziare alcune barriere all’accessibilità e come ripararle. Ogni pagina è accompagnata da un report di valutazione per informare gli sviluppatoridel livello di conformance rispetto alle Web Content Accessibility Guidelines (WCAG), che rappresentano lo standard del Web per quanto riguarda l’accessibilità. Pasquale Popolizio è fra i contributor del documento e da 6 anni è un membro attivo del W3C Education and Outreach Working Group (EOWG) in rappresentanza di IWA/HWG.
A seguito delle notizie relative all’agenda digitale italiana, da cui scompare (rispetto a quella europea) la tematica dell’e-inclusion, ho inviato la seguente e-mail alla segreteria tecnica, alla segreteria organizzativa del Ministro e al suo portavoce.
Salve, a seguito della lettura del comunicato presente nel vs. sito Web all’indirizzo http://www.istruzione.it/web/ministero/cs090212, volevo richiedere le motivazioni per cui, nell’agenda digitale, non risulta presente la tematica dell’e-inclusion, prevista dall’agenda digitale europea, come confermatomi dalla stessa UE:
https://twitter.com/#!/DigitalAgendaEU/status/162852398723891200
La tematica dell’inclusione digitale, che riguarda non solo persone con disabilità (oltre 2 milioni e mezzo di persone in Italia) ma anche persone anziane e persone di altre nazionalità e culture, non è una tematica da sottovalutare, considerando quanto previsto dall’agenda europea in materia.
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Pillar VI: Enhancing e-skillsOver 50% of Europeans use the internet daily – but 30% have never used it at all! Moreover, disabled persons face particular difficulties in benefiting fully from new electronic content and services. As ever more daily tasks are carried out online, all our people need enhanced digital skills to participate fully in society. The Digital Agenda tackles this unacceptable digital divide.
In Italia tra l’altro abbiamo una normativa, la legge 4/2004, che prevede di abbattere le barriere digitali in particolar modo per l’accesso ai servizi delle PA. Da tempo inoltre si attende l’emanazione di un nuovo decreto in materia in quanto, con l’attuale decreto attuativo vigente (dell’agosto 2005) vi sono forti problematiche per la creazione di servizi Web per i cittadini. A suo tempo, circa un anno fa, ne parlai su Punto Informatico: http://punto-informatico.it/3088806/PI/Commenti/fatta-legge-va-aggiornata.aspx, ricordando che – con il mancato aggiornamento di tale decreto – qualsiasi fornitura in ambito Web alla P.A. rispettosa dei dettami del codice dell’amministrazione digitale è fuori legge.
Vista tale problematica, conosciuta dall’amministrazione, mi preoccupa la totale assenza della tematica all’interno dell’agenda digitale con il pericolo di accelerare le attività di sviluppo di servizi e prodotti non a norma di legge (quindi non acquistabili dalle P.A.) ma – soprattutto – con la creazione di nuove barriere digitali per chi già quotidianamente combatte con l’inaccessibilità dei servizi Web.
Sicuro di un vs. interesse per la tematica, trasversale in ogni settore dell’agenda digitale (l’accessibilità informatica non si limita ai siti Web ma in generale a qualsiasi prodotto e tipologia di tecnologia che costantemente normiamo in ambito ISO),
Distinti saluti.
Roberto Scano
Il W3C ha rilasciato un nuovo servizio di validazione, Nu Markup Validation Service, un validatore di marcatura non basato su DTD, rilasciato in parallelo al classico sistema di validazione del W3C based validator.w3.org.
Anche il 2012 si consolida la partnership tra SMAU e IWA.
Il primo appuntamento con i seminari di IWA all’interno degli eventi SMAU Business è a Bari, il 15 e il 16 febbraio 2012.
A Bari IWA sarà presente con 3 seminari.
Fabrizio Caccavello
http://www.smau.it/bari12/schedules/la-filiera-della-fiducia-contro-il-tecno-bla-bla-bla/
Ernesto Belisario
http://www.smau.it/bari12/schedules/cloud-computing-quale-legge-tra-le-nuvole/
Caterina Policaro
http://www.smau.it/bari12/schedules/nuovi-strumenti-e-nuove-competenze-per-la-didattica-social-network-ebook-lim-tablet-ecc/
Le iscrizioni sono già aperte.
Vi aspettiamo.




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