Pubblicato il 13 giugno 2012

RDFa 1.1 è ora standard W3C: usato già da Facebook e schema.org

Dal sito del W3C, news del 7 giugno 2012:
-> RDFa Core 1.1, RDFa Lite 1.1 and XHTML+RDFa 1.1 are W3C recommendations

The RDF Web Applications Working Group has published RDFa Core 1.1, RDFa Lite 1.1, and XHTML+RDFa 1.1 as W3C Recommendations. The group also published the RDFa 1.1 Primer as a Working Note. Together, these documents outline the vision for RDFa in a variety of XML and HTML-based Web markup languages. RDFa Core 1.1 specifies the core syntax and processing rules for RDFa 1.1 and how the language is intended to be used in XML documents. RDFa Lite 1.1 provides a simple subset of RDFa for novice web authors. XHTML+RDFa 1.1 specifies the usage of RDFa in the XHTML markup language.

Non solo: il giorno successivo anche il blog del gruppo dedicato alle attività sul Semantic Web sempre del W3C ne parla:
-> Schema.org, OGP, and RDFa 1.1…
Vengono dette e citate tutte fonti fondamentali per capire dove stiamo andando, e si dice:

It is also important to note that, similarly to schema.org, Facebook has also updated its pages for Webmasters on the Open Graph Protocol to use RDFa 1.1. (That was done even before the publication of RDFa 1.1 as a standard!)

Cosa significa tutto questo?
Significa che è il caso di studiare le nuove specifiche, e di comprendere al meglio gli utilizzi possibili.
Le implicazioni sono enormi: dalla SEO per la questione schema.org e Rich Snippets alla Digital Content Curation, all’aggregazione intelligente dei contenuti.
Perchè i mondi che un anno fa erano divisi, di schema.org e della comunità del Semantic Web, si sono riuniti davvero adesso:

Schema.org is all about shared vocabulary, rather than any specific markup encoding. As we reported last year, the RDFa Working Group have been working hard to address feedback from schema.org and others. Yesterday’s panel gave us the chance to be the first to welcome W3C’s announcement that RDFa 1.1 is now a full W3C recommendation. This new standard, in particular the RDFa Lite specification, brings together the simplicity of Microdata with improved support for using multiple schemas together.

What does this mean for schema.org? We want to say clearly that we continue to support Microdata, and in particular those who have championed the adoption of Microdata over the last year. Billions of pages now use schema.org markup thanks to these early adopters, and Microdata continues to be a fine way to publish and share structured data. Our approach is “Microdata and more”. As implementations and services begin to consume RDFa 1.1, publishers with an interest in mixing schema.org with additional vocabularies, or who are using tools like Drupal 7, may find RDFa well worth exploring.

Peccato che in Italia se ne parli così poco, con notizie un po’ datate.
-> Schema.org ammette l’utilizzo di RDFa 1.1 Lite sui motori di ricerca
-> RDFa: Linked Data in HTML – attenzione che il sito rdfa.info esisteva già da diversi anni, è stato ripensato ed aggiornato proprio in questi mesi per migliorare la comunicazione del quadro completo

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Da marzo 2013 corrispondente per l'Italia della ePSI Platform ( piattaforma europea per aggregare pratiche sul tema riuso del patrimonio informativo pubblico, e quindi sul tema Open Data ), appassionato di Linked Data e di Open Data e di tutto quello che ci ruota attorno. Specie per quanto riguarda il ripensamento della governance e dei processi. Per IWA Italy sono co-autore della prima versione degli Skill Profiles, per chiarire ruoli e filiere nel lavoro attorno alla dimensione Web. Ho partecipato nel 2011 al gruppo di lavoro W3C relativo a RDF, che sta aggiornando le relative specifiche a RDF 1.1. Altre informazioni su dagoneye.it


Un commento a “RDFa 1.1 è ora standard W3C: usato già da Facebook e schema.org”

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